Storie dalla nuova provincia

   


mercoledì, 11 novembre 2009
 

11.10.09

Oggi ti ho lasciato nel lettone grande che giocavi con mamma. E sempre difficile andarsene e vedere le tue manine e le tue gambe che si muovono in maniera convulsa e scoordinata.
Prima di venire a lavorare ci siamo parlati un po. Stai iniziando ad emettere suoni strani. Papa ti porta sempredavanti allo specchio e cerca di farti capire che quello sei tu. All inizio non eri interessato, stamattina forse hai capito che quella persona piccolina  e semipelata che vedi in braccio a papa sei tu. DI solito guardavi infastidito, forse provavi un po di gelosia?? pensavi davvero che potesse essere un altra persona? No , sei tu Federico, sei tu.
LA scorsa settimana e passata piu tranquilla rispetto alle precedenti. Mi hai fatto la pipi addosso, la cacca addosso e il vomito!! Non c'e' problema, un giorno, tra tanti anni ci rideremo su insieme .
Per ora passiamo lunghi momenti a fare conversazione. Tu nella tua lingua, io nella mia...e ci divertiamo da morire.
Sabato sera e stato bellissimo vederti addormentare tra le mie braccia mentre ascoltavamo del jazz...un momento nostro..bellissimo.
 

postato da Piedmontrambler | novembre 11, 2009 08:42 | commenti (1)


mercoledì, 14 ottobre 2009
 

primo mese

Ogni volta che tengo in braccio Federico, ogni volta che si addormenta nelle mie braccia e fa quei rumori strani che solo i neonati fanno, ogni volta che annuso il suo odore, ogni volta che mi guarda, e sembra ascoltarmi quando gli parlo, mi viene da pensare a quante cose inutile si fanno e in quante inutili miserie sprechiamo i nostri giorni migliori.
Previsioni di vendita, meeting, forecast, chiamate, visite a clienti, telefonate a cellulari, ingorghi nel traffico, litigi, televisione, grida, progresso a tutti i costi.
La vita e' altrove e le cose che contano sono altre.
Il sorriso di un bambino, la sua protezione, l'essere il suo cibo, le sue mani, la sua acqua, il suo tramite alla sopravvivenza e' una avventura che ha dell incredibile.
La paura di non essere all'altezza, l'incertezza, le novita', le emozioni, non ci sono parole per descrivere il cambiamento radicale che una piccola creatura porta nella vita delle persone che gli stanno intorno.
postato da Piedmontrambler | ottobre 14, 2009 14:35 | commenti (2)
 

Federico 30 agosto 2009

Il 30 di agosto sei nato alle 14.22
E' nato in un momento difficile, storicamente difficile e difficile per la famiglia.
Un mese prima che nascessi Federico, mi hanno licenziato.
Un giorno leggerai forse queste righe e ti verra da sorridere.
Quando sei nato per fortuna papa' aveva gia ritrovato un lavoro, ma ci sono stati momenti di tensione, tristezza, scoramento, momenti in cui sarebbe stato piu facile abbandonare.
MA invece ce l abbiamo fatta e molta della forza che mi ha spinto fin qui me l hai data tu.
Anche il tuo inizio non e stato facile, subito ricoverato in ospedale, una settimana, con flebo in una mano, ricoverato, sotto antibiotici.
Una sola cosa volevo dirti. Io sono stato la prima persona a prenderti in braccio in vita tua. Avevi 15 minuto, la testa schiacciata, gli occhietti chiusi, colore giallastro. Tremavi, avevi paura, non riuscivi nemmeno a piangere. Avevi ancora dei pezzetti di sangue sulla testa, dei rimasugli di liquido amniotico qua e la. Eri avvolto da un asciugamano e insieme abbiamo passato 10 minuti. A conoscerci, a presentarci, a parlare io e ad ascoltare tu. Mi sei stato ad ascoltare, tremando, con gli occhi chiusi . Io te e una luce gialla, che serviva per scaldarti.
Tenevo in mano mia figlio per la prima volta in vita mia. Quanto eri piccolo e fragile, avevo quasi paura a tenerti in braccio.
Erano le ore 16.50 del 30 agosto 2009.
postato da Piedmontrambler | ottobre 14, 2009 14:35 | commenti


lunedì, 13 luglio 2009
 

si riparte

Chi legge lo sa, chi lo doveva sapere lo sa anche lui.
Si riparte un'altra volta, in un altro posto. Another time , another place....real life.
La provincia e' ancora lontana?  Bisognerebbe definire prima da cosa eravamo lontani e allora forse la risposta e' no, la provincia e' un po piu' vicina.
Dall ufficio vedo tri alberi lasciare il porto e prendere la via del mare aperto. Il mare su cui hanno fondato una civilta', su cui ancora fondiamo un modo d'essere e di vivere. Navi da crociera scaricano ogni giorno migliaia di turisti. Una teleferica mi passa sopra la testa e l orizzonte e' una striscia blu intenso
Siamo nel nord est della Penisola Iberica piu o meno stretti tra queste coordinate 41°23′N, 2°11′E, siamo nella citta surreale, nella culla del modernismo, dello spirito indipendentista, siamo venuti a vivere tra dedali di piazze, strade, viali alberati e ancora chiese, guglie, facciate e vetrate.
Siamo venuti a rinfrescarci la memoria, a ricordarci che dare da mangiare (bene) allo stomaco e anche al anima e' un'esigenza primordiale, che fatti non fummo per viver come bestie...e via dicendo.
SIamo venuti e ci stiamo provando, per noi e anche per qualcuno che ancora non c'e', ma che presto imporra' la sua minuscola presenza con tutta l aforza dei suoi polmoni. Chi c'e' c'e' e chi non c'e' non c'e'......
postato da Piedmontrambler | luglio 13, 2009 17:23 | commenti


mercoledì, 18 marzo 2009
 

non ne possiamo piu'

Giorno di San Patrizio. 17 marzo 2009

Come tutti gli anni il Primo MInistro Irlandese... la scimmia che vedete a sinistra nella foto, viaggia, come molti altri ministri irlandesi in giro pe ril mondo a spese dei contribuenti , per promuovere la cultura irlandese.... (!) bell 'ossimoro...

Si sa che gli Irlandesi sono 5 milioni in patria e si dice, almeno 70 milioni sparsi in giro per il mondo (loro stessi hanno capito che la loro isola fa schifo e se ne sono andati, per vari motivi, dall anotte dei tempi, verso lidi migliori).

Si sa anche che gli Americani hanno un'atrtrazione speciale verso l isola smeraldo e non perdono occasione per dire che hanno mamme, nonni, zie, parenti irlandesi.....

Nell incontro tra Obama e Cowen, persino il Presidente USa...adesso ha detto che i suoi trisavoli venivano da COunty OFFALY !!!!!! un nero, con parenti irlandesi, mai visto al mondo...

Mi CHIedo, ma perche' tutti vogliono o vorrebbero essere irlandesi? QUale perverso meccanismo spinge una mente umana a voler avere natali Irlandesi??? MIStero piu assoluto

FAccio notare due cose.

1)Il prestigioso regalo che il Premier nostrano ha portato ad Obama...una cesta di trifoglio....

2) Guardateli bene.... i due soggetti in questione hanno la stessa eta' (thanks CLAudio)... come dire...ogni anno passato in Irlanda  conta come sette per il nostro spirito...e il nostro corpo....MEDITIAMOCI SU!!!

 

Ultim'ora e ultimo aggiornamento. UN GENIO!

WASHINGTON - Errore diplomatico del cerimoniale della Casa Bianca in occasione della visita del primo ministro irlandese, Brian Cowen: al «Taoiseach» irlandese è stato montato sul teleprompter (il «gobbo») il discorso del presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. E Cowen ha cominciato a leggerlo come se fosse suo, accorgendosi dell'errore solo dopo qualche paragrafo.

 

 

 

postato da Piedmontrambler | marzo 18, 2009 15:54 | commenti (1)


venerdì, 09 gennaio 2009
 

Pearl Harbour....

Chiude la Dell a Limerick, sai che notizia. Tutti sapevano e tutti facevano finta di non vedere.

Risuonano nella mente le parole dell'allora primo ministro Bertie Ahern...pronunciate lo scorso aprile. Chi parla di recessione e dice che l economia Irlandese si puo andare a suicidare. Bene. Lungimirante.

Cosi come l'attuale primo ministro SHreck-Cowen che in questo clima (HA chiuso anche la Waterford Crystal) va in GIappone con alcuni "industriali" irlandesi a cercare di allacciare rapporti commerciali col SOl LEvante.....e il Parlamento e' chiuso per ferie Natalizie fino al 29 gennaio!!!!

Si legge sui giornali Irlandesi di persone (locals) che parlano gia' ( di nuovo?) dell Irlanda come di un Paese da abbandonare, di flussi migratori che torneranno a riempire gli aerei verso gli USa e l Australia, di giovani costretti a vivere a casa perche' senza lavoro  (adesso spero che capiscano perche i nostri giovani stanno a casa fino a 30 anni)

Un economia basata su " overpriced houses" pagate con "excessive wages". Adesso se ne accorgono gli analisti. Se ne accorgono ora che uno che lavora in un supermercato non merita il titolo di Vegetables MAnager (ma che cazzo vuol dire??!!) e soprattutto non deve guadagnare 50 mila euro all'anno per spostare zucchine e melanzane (il piu delle volte chiedendosi che cosa siano quele strane cose colorate...), per finanziare la sua BMW x5 e pagare il mortgage per la sua semiD a 50 km da DUblino.

Lo ammetto, sono incline alla pieta'. Gli Irlandesi mi fanno pena adesso. Testardi, cocciuti, orgogliosi, sono diventati col tempo anche tracotanti, accecati da denari che non avevano mai visto e mai avuto. MA. sono pur sempre un popolo fondamentalmente onesto. E quindi riconoscono per primi, con onesta' che e impossibile per loro rimanere sul mercato e attrarre investimenti esteri quando un operaio qui viene pagato 4 vole tanto rispetto a un operaio in POlonia. SI affannano adesso a cercare soluzioni e spiegazioni. NOn ce ne sono. O meglio ce n'e una. Le aziende chiudono perche NON sono Irlandesi. Gli Irlandesi non possono fare nulla per evitare che i conquistatori (attirati da politiche fiscali al ribasso) del 3 millennio se ne vadano, cosi come non hanno fatto nulla per meritarsi la pioggia di soldi che li ha ricoperti. Niente dipende da loro (corsi e ricorsi storici). In 15 anni non sono stati capaci di inventarsi nulla, di dare un valore aggiunto a un economia creata da altri in casa loro.

La storia si ripete. Hanno avuto i loro 15 anni di gloria, adesso torneranno nelle retrovie; quel che e' peggio e che la storia non solo e' crudele , ma anche beffarda. Adesso la stella della fortuna brilla sulla nazione che gli irish "odiano" di piu. Su quelli che secondo loro sono i responsabili ddel declino economico : LA POLONIA e i POlacchi! Il DAnno e la beffa.

Questa la situazione attuale.

Alla radio stamattina dicevano che si dovra' investire sui giovani, sulla scuola, sulle eccellenze e sugli high profile skills. Ebbene, avendo un bambino in eta scolare, posso assicurarvi che stanno gia' fallendo anche questa loro nuova missione.

La scuola irlandese sembra essere a occhio e croce almeno 70/80 anni indietro rispetto alla societa' (che e' per altro ancora almeno 15/20 anni indietro rispetto all Europa continentale). Basti dire che le materie che occupano piu tempo sono il Gaelico e la Religione.....con le quali si creano certamente le eccellenze per un'economia globalizzata....

postato da Piedmontrambler | gennaio 09, 2009 09:18 | commenti (1)